Anche la prossima sarà una settimana dal meteo invernale: altro freddo in arrivo

EVOLUZIONE METEO SINO AL 18 MARZO
Il Vortice di Bassa Pressione scavatosi tra il Tirreno centro meridionale e il Canale di Sardegna è migrato sullo Ionio e si approfondito ulteriormente. Ciò sta determinando condizioni di forte maltempo al Sud Italia, dove non mancano altri rovesci di pioggia, temporali e nevicate in montagna. I venti da est portano nubi sin sulle adriatiche, mentre il quadro meteorologico è migliorato altrove.

Ma sarà un miglioramento temporaneo, perché il freddo non intende abdicare. Già nei primi giorni di settimana assisteremo all’ennesimo peggioramento apportato da un nucleo d’aria fredda stavolta proveniente dalla Russia. No sarà un’ondata di gelo da pieno inverno, ma le temperature resteranno su valori in linea o inferiori alle medie del periodo. E ciò favorirà delle nevicate a bassa o addirittura a bassissima quota. Tra l’altro pian piano andrà a scavarsi un’area depressionaria proprio sui nostri mari e il meteo rimarrà compromesso per giorni.

VEDIAMO IN DETTAGLIO IL BOLLETTINO METEO
E’ una domenica dai due volti: Nord e tirreniche godono di un tempo migliore, con anche delle schiarite, mentre altrove insistono annuvolamenti a tratti minacciosi e associati a precipitazioni. Potremo avere altri temporali al Sud Italia, mentre sui monti non mancheranno delle nevicate oltre i 1000-1200 metri di quota.

Le giornate di lunedì 14 e martedì 15 marzo vedranno alternarsi lunghi momenti di sole a parziali residui annuvolamenti. Annuvolamenti che tenderanno a penalizzare soprattutto le due Isole Maggiori, Marche, Abruzzo, Molise e interne del Sud. Regioni, queste, dove non mancherà occasione per qualche altro acquazzone e per delle fioccate in montagna (in genere oltre 1200-1400 metri). Le temperature godranno del maggiore soleggiamento, almeno le massime, e saliranno un po’. Continuerà a far freddo di notte per via dell’inversione termica e compariranno delle nebbie in banchi su valli e pianure del Nord.

Da mercoledì avremo un graduale, nuovo cambiamento a partire dalle regioni settentrionali. L’arrivo di un nucleo d’aria fredda provocherà in progressivo peggioramento con neve che potrebbe spingersi anche a bassissima quota (al momento non sono da escludere precipitazioni nevose sino in pianura, specie tra Emilia occidentale, Lombardia e Piemonte).

Il probabile rientro d’aria fredda da ovest potrebbe facilitare il rinvigorimento dell’area depressionaria presente da giorni sui nostri mari. Significa che il quadro meteorologico decadrà nuovamente e torneranno a verificarsi precipitazioni diffuse. Le temperature invernali porteranno nevicate a quote assai interessanti lungo la dorsale appenninica e sui rilievi delle nostre Isole Maggiori.

PREVISIONI METEO LUNGO TERMINE, IN BREVE
A più lungo termine, dopo un temporaneo lieve miglioramento, sembrerebbero sussistere le condizioni per nuove fredde perturbazioni provenienti dal nord Europa. Insomma, anche la Pasqua rischia di vestire abiti invernali e non sarebbe certo la prima volta.

Rammentiamo che il trend a lungo termine va inteso espressamente come linea di tendenza solo generale, che può tuttavia subire stravolgimenti anche importanti.