Meteo inizio ottobre ricco di sorprese. Anticiclone stretto d’assedio da impulsi freddi da nord-est

EVOLUZIONE METEO dal 5 al 12 Ottobre
La circolazione perturbata afromediterranea, sul finire della settimana, favorirà un peggioramento meteo del tutto temporaneo. Ci attendiamo temporali anche forti prima in Sardegna e poi lungo la Penisola nei primi giorni d’ottobre. Ci attendiamo possibili fenomeni violenti, ma a macchia di leopardo. In seguito, il meteo instabile dovrebbe rapidamente guarire con l’anticiclone pronto a tornare sulla scena già ad inizio della nuova settimana.

La nuova rimonta anticiclonica abbraccerà l’Italia, ma la classica ottobrata potrebbe risultare meno efficace di quanto facessero ipotizzare le precedenti proiezioni. Il cuore dell’alta pressione potrebbe infatti andare a collocarsi di nuovo in Scandinavia, facendo così scorrere aria più fresca sul bordo orientale dello stesso anticiclone. Le correnti fresche lambiranno così anche l’Italia a partire dal 5 ottobre, con particolare riferimento alle regioni adriatiche.

Si tratterà di disturbi che inizialmente non causeranno peggioramenti meteo degni di nota, ma poi una maggiore ingerenza di queste correnti nord/orientali andrebbe ad incentivare l’instabilità. Si avrebbe infatti il contrasto dell’aria fresca con le masse d’aria caldo-umide pre-esistenti sui mari italiani. Non si esclude quindi una nuova possibile ondata temporalesca, con associato calo termico per venti più freschi da nord/est. L’autunno accelera, pur senza le classiche perturbazioni.

Rammentiamo che la previsione meteo a lungo termine traccia una linea di tendenza atmosferica che sarà da confermare più avanti.
La maggiore affidabilità di previsione è ottenuta con le previsioni a 7 giorni.

METEO E CLIMA IN ITALIA, scarsa affidabilità nelle proiezioni ad oltre 7 giorni
L’imminente guasto meteo raggiungerà prima la Sardegna e poi le regioni del versante tirrenico. Poi i fenomeni pur a macchia di leopardo si espanderanno verso il resto della Penisola, anche se il bel tempo non dovrebbe poi faticare a tornare a prevalere su gran parte della Penisola, già all’inizio della prossima settimana. E le prospettive successive risultano molto interessanti, dato il cambio di circolazione con probabile intervento di correnti nordiche a trasportare aria più fresca che innescherebbe una fase di pericolosi contrasti.

TEMPERATURA. In avvio d’ottobre, complici le nubi e le precipitazioni, potranno aversi temporanei cali di temperature, ma solo al Centro-Nord, mentre il Sud risentirà più direttamente di correnti calde nord-africane. A seguire, il termometro potrebbe subire delle variazioni molto più importanti, tanto da scendere localmente su valori inferiori alle medie. Tutto dipende dall’entità dell’aria più fresca in arrivo dai Balcani a partire dal 5/6 ottobre. Il raffreddamento risulterebbe più importante lungo i versanti adriatici.

CERCASI PERTURBAZIONI ATLANTICHE. Precipitazioni ancora collegate a piccoli vortici ciclonici, quasi trottole impazzite: si partirà da quella goccia fredda che riemergerà di nuovo dal Nord Africa. Saranno per l’appunto precipitazioni temporalesche non distribuite in modo uniforme. E anche l’instabilità attesa nella seconda parte della prossima settimana risulterebbe sempre correlata con fenomeni a macchia di leopardo. Le perturbazioni atlantiche resteranno lontane e con esse anche il vero autunno, in attesa di cambiamenti più importanti forse non prima di metà mese.

METEO OTTOBRE DINAMICO. La classica ottobrata, con tepore anomalo per il periodo, è stata completamente ridimensionata, in considerazione del fatto che l’anticiclone emigrerà di nuovo verso alte latitudini. Al momento, un cedimento barico importante si può ipotizzare già dal 6 ottobre, ma sarebbe dovuto all’azione di correnti fresche nord-orientali, con possibile inserimento di vortici d’instabilità. Sarà necessario aggiornarci sui futuri sviluppi, in quanto sarà vero braccio di ferro fra le correnti fresche e l’anticiclone più ad ovest. E l’Italia si troverà pienamente contesa.

Il meteo a lungo termine è una rubrica finalizzata a stilare una traccia dell’evoluzione meteo climatica, non è da intendere come previsione meteo.

Questa rubrica non ha lo scopo di essere utilizzata per svolgere e programmare attività umane ed economiche di qualsiasi natura, ma è dedicata solo a esporre quello che potrebbe essere il trend meteo climatico.