Meteo avverso in settimana con aria polare sino all’Italia. Gli effetti

Le due mappe semplificate mostrano l’evoluzione verso il Mar Mediterraneo di forti avversità meteo che avremo da mercoledì 26.

La causa di ciò sarà la rapida traslazione verso sud di una massa d’aria fredda che sarà associata ad una circolazione di bassa pressione. L’aria fredda, man mano che si sposterà verso le più basse latitudini, darà genesi a intensi sistemi nuvolosi che innescheranno aree con forti precipitazioni e temporali.

L’aria fredda, non gelida, raggiungerà anche l’Italia, dove ci sarà un nuovo calo termico, ma a differenza del precedente, avremo mediamente temperature più elevate.

Tuttavia il nuovo cambiamento del tempo sarà diffusamente associato alla presenza di precipitazioni anche persistenti, ciò è causa del riversamento verso i bassi strati dell’atmosfera dell’aria fredda che si trova in quota, perciò laddove ci sarà maltempo, potremmo avere temperature temporaneamente inferiori a quelle viste durante il precedente evento freddo.

Gli effetti sul tempo atmosferico saranno quindi temporali, piogge, grandinate, ma anche la neve che man mano scenderà di quota sino alla bassa montagna, specie nel Nord Italia perché arriverà aria decisamente fredda per il periodo dell’anno.

La causa di questo nuovo evento di freddo sarà l’anomala posizione dell’Alta Pressione delle Azzorre che si sposterà verso l’Islanda, proiettando velocemente verso sud il blocco d’aria che in origine sarà gelida.

Eventi meteo come quelli che stiamo osservando, e che vedremo, sono avvenuti anche in passato, ma nel clima recente ci sono delle variazioni importanti che stanno alterando su vasta scala il tempo atmosferico.

Per intenderci, non avremo più la normalità di un tempo, che sarà un’eccezione e non la norma.